Operazione Mato Grosso

L'OMG è un movimento di volontariato, siamo un gruppo di ragazzi che lavorano gratuitamente per aiutare i poveri di Brasile, Bolivia, Ecuador e Perù.

Cosa raccogliamo

Raccogliamo indumenti usati (vestiti, borse, scarpe, biancheria per la casa, ...), pentole, rubinetti e cavi elettrici, libri e fumetti, oggettistica da mercatino in buono stato.

Quanto vale un chilo di indumenti usati

Avete mai pensato a quanto per l’ambiente la raccolta di indumenti di seconda mano?
L’università di Copenaghen dice che raccogliere un chilo di vestiti equivale a:

  • Ridurre di 3,6 kg l’emissione di Co2.
  • Consumare 6 mila litri di acqua in meno.
  • Ridurre di 0,3 kg l’utilizzo di fertilizzanti.
  • Ridurre di 0,2 kg l’utilizzo di pesticidi.

indumenti usatiQuesti dati danno un po’ l’idea di quanto il riutilizzo può essere efficente in termini di ecologia, oltre che economicamente. Smaltire un rifiuto è infatti un costo sia per l’ambiente che per i conti pubblici, in genere gli indumenti buttati finiscono all’inceneritore. Bisogna poi considerare che se buttiamo via un vestito che poteva essere ancora utilizzato abbiamo commesso uno spreco: quando poi un capo d’abbigliamento equivalente servirà a qualcuno dovrà essere prodotto. Se consideriamo l’intero ciclo produttivo dell’indumento, i prodotti usati per coltivare le materie prime (lana, cotone, …), l’energia e l’acqua utilizzate dalla produzione, l’inquinamento dovuto al trasporto ci rendiamo conto da dove arrivano i dati dello studio dell’università di Copenaghen.

Quanto incide poi il costo dello smaltimento dei rifiuti ce lo dice una stima del Conau (Consorzio Nazionale Abiti Usati): ora la raccolta di indumenti usati procapite è intorno a 1,3 chilogrammi per abitante all’anno. Se si arrivasse a 5 kg a testa su scala nazionale il risparmio sarebbe di 45 milioni di euro sulla raccolta di rifiuti urbani (parliamo di soldi pubblici, per la precisione comunali).

Aggiungete a tutto questo che riutilizzare vuol dire dire no alla società del consumismo e come se non bastasse le nostre raccolte di indumenti usati permettono anche di sostenere le missioni dell’America Latina.

In poche parole non ci sono scuse: mettiamoci tutti al lavoro per scovare magliette, jeans, giacche e altri vestiti che non ci servono e per far pubblicità alle raccolte di indumenti usati.

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